21 Novembre 2018

I GRANDI VENETI DA PISANELLO A TIZIANO DA TINTORETTO A TIEPOLO

La mostra presenta a Roma una selezione di dipinti della Accademia Carrara di particolare importanza: un avvenimento reso possibile dalla chiusura temporanea del Museo per lavori di ristrutturazione, iniziati nel giugno 2008 e la cui conclusione si può prevedere entro il 2013.
Questa circostanza straordinaria ha dato avvio ad una serie di iniziative di valorizzazione e studio del patrimonio dell’Accademia Carrara con esposizioni di gruppi di opere presso altri musei, con la pubblicazione di cataloghi e in alcuni casi la realizzazione di restauri.
La mostra prevista per Roma è stata pensata per proporre ai visitatori un percorso nella pittura veneta come è rappresentata nella Accademia Carrara, dal Quattrocento al Settecento, cioè da Pisanello a Tiepolo. E’ noto che questa è una delle linee di scuola pittorica regionale più ampiamente presenti nelle collezioni del museo, in relazione alla storia culturale e politica di Bergamo, a lungo legata a Venezia e parte del territorio della repubblica Serenissima proprio nel periodo di quattro secoli preso in considerazione.
La mostra sarà curata dal Professor Giovanni Villa e dal Professor Giovanni Valagussa.
Da Pisanello a Tiepolo l’esposizione presenterà esattamente ottanta dipinti dell’Accademia Carrara, tavole e tele, scalati in modo omogeneo lungo tutto questo periodo.
Si inizia con la fase che ruota attorno alle personalità celeberrime di Giovanni Bellini e Carpaccio, nella seconda metà del Quattrocento, con lo sviluppo della linea del Rinascimento settentrionale, per via cromatica e luministica anziché prospettica come a Firenze. La grande stagione rinascimentale cresce a Venezia nel primo Cinquecento e dura poi più a lungo che nel resto d’Italia grazie all’indipendenza politica della Serenissima. Le opere di Tiziano e Palma il vecchio raccontano questa fase splendida, insieme con quelle dei Vivarini, Bartolomeo e Alvise, oppure di Cariani e Previtali, e ancora di Basaiti o Cavazzola.
Protagonista a Venezia e a Bergamo di questa stagione è ovviamente Lorenzo Lotto, e dopo di lui anche a Bergamo si sentono i riflessi della grande maniera veneta, con le opere di Tintoretto e Veronese, dei Bassano e di Paris Bordon, che portano avanti quasi fino alla fine del Cinquecento le estreme raffinatissime variazioni sul tema rinascimentale.
Più complessa e meno conosciuta è la stagione seicentesca a Venezia, che invece merita di essere riscoperta per il suo fascino colto e di nuovo per l’importanza delle sue conseguenze su Bergamo. Questa epoca è quella della riscoperta di Giorgione e di un nuovo classicismo letterario che recupera aspetti del primo Rinascimento. Così Padovanino rievoca i fasti di Tiziano, Carpioni dipinge scene classiche, e pittori come Ridolfi o Pietro Vecchia reinterpretano con eleganza temi ispirati ad un revival convinto recupera aspetti formali e di contenuto.
Terza e ultima grande stagione di questa vicenda quella del Settecento: notissimo e celebrato il secolo della fine di Venezia presenta una incredibile varietà di interpretazioni del mondo figurativo. Capolavori straordinari si incontrano nella pittura sacra di Tiepolo, ma al tempo stesso si sviluppa lo sguardo oggettivo sul mondo che si manifesta nella resa precisa e ottica dei vedutisti: Carlevarijs per primo e poi Canaletto e Guardi, e infine Bellotto sono i protagonisti di questa nuova attenzione che costituisce un aspetto del tutto particolare della nuova cultura laica e razionale. La chiusura del percorso con Pietro Longhi segna ancora una volta il contatto con il mondo della letteratura, la commedia veneziana di Goldoni in questo caso, che sembra essere costantemente una linea parallela a quella del mondo figurativo.
 
Dal 29 Ottobre 2010 al 30 Gennaio 2011 
 
ORARI:
martedì - domenica 10.00-20.00
(La biglietteria chiude un'ora prima)
lunedì chiuso (eccetto quelli segnalati qui di seguito)
Lunedì 01 novembre 10,00 — 20,00
Mercoledì 08 dicembre 10,00 — 20,00
Venerdì 24 dicembre 10,00 — 15,00
Sabato 25 dicembre 16,00 — 20,00
Lunedì 27 dicembre 10,00 — 20,00
Venerdì 31 dicembre 10,00 — 17,00
Sabato 01 gennaio 10,00 — 20,00
Lunedì 03 gennaio 10,00 — 20,00
Giovedì 06 gennaio 10,00 — 20,00
 
PREZZI:
Ridotto il martedì per tutti € 8,00
Intero € 10,00
Ragazzi (dai 14 ai 18 anni ) € 8,00
Bambini (dai 4 ai 13 anni) € 4,50
Gruppi (min.15 max 25 persone)
durante la settimana € 8,00
durante il fine settimana € 9,00

 
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